Biografia

Gionata Gesi si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze e dai primi anni Novanta, dopo un esordio nel mondo del fumetto, si concentra sulla pittura e sul writing.
Nel 2001 l’artista si trasferisce a Milano, dove oltre all’attività in galleria, lavora nello spazio pubblico come Ozmo e insieme a un piccolo gruppo di amici, getterà le basi per quella che sarebbe diventata la Street Art italiana, di cui è uno degli indiscussi pionieri.

In occasione della mostra Assab One curata da Roberto Pinto nel 2004, Ozmo è uno dei primi ‘street artist’ italiani a comparire in un contesto istituzionale e tra i primi in Italia a documentare con immagini, fotografie e parole la Street Art made in Italy con il libro Milano, una guida alternativa, pubblicato in occasione della prima personale dell’artista nella galleria Astuni di Pietrasanta, Lucca.

Sempre a Milano firma interventi monumentali in centri sociali e spazi alternativi, tra cui il Leoncavallo, dove Ozmo realizza una delle sue opere murali più famose. Sarà proprio quel lavoro qualche anno dopo a essere definito “la Cappella Sistina della contemporaneità” e ad essere scelto come copertina del libro I graffiti del Leoncavalloedito da Skira. .

Street Art Sweet Art è la mostra collettiva al Padiglione di Arte Contemporanea, che nel 2007 richiama l’artista in Italia, dopo un periodo di lavoro negli USA e in Messico.
Seguiranno mostre in galleria tra Milano e Londra e un passaggio in asta da Christie’s nel milanese Palazzo Clerici.

Absolut sceglierà Ozmo come primo artista per i progetti Absolut Wallpaper e Absolut Wall, due imponenti wall painting realizzati alle Colonne di San Lorenzo a Milano e all’Ex Mattatoio al Testaccio di Roma.
Quest’ultima installazione verrà ripresa e documentata anche oltreoceano in un articolo pubblicato nell’edizione online del New York Times.

Tra i progetti dell’artista un’opera pubblica di oltre 300 mq nel centro storico di Danzica in Polonia, la partecipazione alla Moscow Young Biennial come uno degli artisti scelti per rappresentare l’Italia in Russia, un wall painting di oltre 40 metri a Foligno e un altro intervento “Big Fish Eats Small Fish” (2011) , realizzato a Londra nel quartiere di Shoreditch, cuore pulsante della street art internazionale, recensito da alcuni dei principali blog di settore internazionali. L’artista ha firmato l’installazione “Still Death”, un’opera innovativa dipinta su pvc trasparente realizzata alla Fabbrica del Vapore di Milano in occasione del lancio italiano del dvd di Banksy Exit thru the gift shop (2011)

Una delle mostre più importanti è di Febbraio 2012 , quando Ozmo espone nei 300 metri quadri del foyer del Museo del 900 in piazza Duomo a Milano “Il Pre-Giudizio Universale” una rassegna dei suoi lavori installativi e di grandi dimensioni più importanti contestualizzati grazie ad un coinvolgente live painting visitato dal pubblico dell’importante museo, che veniva coinvolto giorno per giorno nel divenire in costante evoluzione dello spazio.
In questa occasione per la prima volta nella storia italiana, il museo acquisiva un opera di street art nella sua importante  collezione conosciuta in tutto il mondo.

In Novembre 2012 Ozmo realizza uno dei suoi più importanti interventi sulla terrazza del Museo di Arte Contemporanea MACRO di Roma con un wallpainting di 300mq nel centro della capitale intitolato “Voi Valete più di Molti Passeri!”

Il wallpainting è parte della collezione permanente del museo ed è oggi visibile dalla strada adiacente al museo.

Il 2012 , anno di mostre istituzionali e riconoscimenti importanti per l’artista si chiude con un altro intervento permanente in uno spazio comunale della città toscana di Pisa : il dipinto murale ‘Ritratto di PI’ di 10m x 5m viene realizzato in occasione della mostra “Donne Cavalieri Incanti Follia” organizzata dalla Scuola Normale Superiore e dal comune di Pisa.